Magazine Azzurro Rosa

Archivio Magazine

Gennaio, Febbraio, Marzo 2013: Fare squadra - Dare/avere aiuto - Violenza in casa

Gennaio, Febbraio, Marzo 2013: Fare squadra - Dare/avere aiuto - Violenza in casa

Un percorso tutti insieme per tutelare i più deboli e affrontare così orchi che da soli sembrano troppo grandi Ci occupiamo da anni di violenza domestica, ma non riusciamo a fare quel tipo di prevenzione che sarebbe necessaria per tracciare una “mappa” delle criticità, utile per affrontare i casi limite e prevenire quelli che verranno.
Ciò è dovuto al fatto che per affrontare questa emergenza seria, occorrerebbe fare “squadra”, tra istituzioni, Forze dell’Ordine, Pronto Soccorso degli Ospedali, Consultori familiari e, soprattutto, Associazioni di volontariato che si occupano di queste tematiche, che invece, mi pare, siano rimaste fuori dal progetto intrapreso dall’ONVD (Osservatorio Nazionale sulle violenze domestiche) attivo da anni in Veneto e dal 2012 anche in Provincia di Brescia. Si “indaga” su episodi di violenza familiare verificatisi nei territori di riferimento. Poiché si sono presi in esame solo i casi denunciati ai Carabinieri o Polizia o quelli registrati al Pronto Soccorso dell’Ospedale, il fenomeno è apparso già inquietante; figurarsi se venissero prese in considerazione le segnalazioni che giungono, per esempio solo alla nostra Associazione Telefono Azzurro Rosa, come si dovrebbe definire il fenomeno!



pdfVisualizza PDF

Dicembre 2012: La giornata mondiale contro l’AIDS - 25 novembre - Violenza in casa

Dicembre 2012: La giornata mondiale contro l’AIDS - 25 novembre - Violenza in casa

Sono passati 30 anni dalla scoperta del virus dell’AIDS, tra progressi e paure Il 1 dicembre di ogni anno a partire dal 1988 è stato dedicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a sensibilizzare l’opinione pubblica circa la lotta contro l’Aids.
Una lotta iniziata quasi 30 anni fa, tra scoraggiamenti, progressi, falsi timori e ossessioni incontrollate che hanno fatto di questa epidemia una specie di castigo celeste contro la dissolutezza e la superficialità, senza tenere invece conto che si tratta “semplicemente” di una malattia, che non guarda in faccia nessuno e colpisce e uccide ancora oggi con la stessa ferocia con cui lo faceva 30 anni fa.
Di progressi ne sono stati fatti, tanto che la qualità di vita di coloro che contraggono il virus è notevolmente migliorata rispetto a primi pazienti, ma la percentuale dei decessi è ancora alta.



pdfVisualizza PDF

Novembre 2012: Brescia per la gente: la Civica - Ostaggi - Coraggiosi

Novembre 2012: Brescia per la gente: la Civica - Ostaggi - Coraggiosi

 Premesso che io e i miei collaboratori riteniamo che è proprio nei momenti di crisi che bisogna far emergere sempre più impegno, entusiasmo e responsabilità, abbiamo aderito alla Lista “Brescia per la Gente - la Civica”.
Ci siamo soffermati sulla parola “Lista” per capire che la “Lista” non serve solo per la spesa o per ricordare cosa fare di sabato: serve anche per dare senso alla sofferenza o per prendersi cura di sé. Ecco, la Nostra “Lista”, per Noi, vuole essere un invito per i cittadini a semplificarsi l’esistenza.
Lo faremo usando la “Parola” perché con questo passepartout possiamo entrare dappertutto, nel cuore delle cose, nel cuore degli altri e per costruire relazioni positive. Non vogliamo però riempire il mondo di tanti bla, bla, bla, che creano disordini rumore e confusione. Una parola giusta al momento giusto rende la vita più bella e bene lo sappiamo Noi che da anni ascoltiamo e parliamo con i più umili e bisognosi. Continueremo sulla stessa strada del volontariato per parlare con i cittadini di Brescia, ma soprattutto ascolteremo le loro problematiche e le loro proposte, augurandoci che i “politici navigati” non abbiano nei nostri confronti presunzioni di superiorità.



pdfVisualizza PDF

Ottobre 2012: Binge-drinking - Accendere i motori - Tutto falso

Ottobre 2012: Binge-drinking - Accendere i motori - Tutto falso

Negli ultimi anni la percentuale di giovanissimi che consuma alcol in quantità eccessiva è raddoppiata

Il fenomeno socio-familiare dell’alcolismo non riguarda soltanto quelle immagini un po’ sfocate da film di uomini e donne di mezza età che raccontano ad un gruppo di persone sedute in cerchio le delusioni e le amarezze di una vita che sono alla base della loro dipendenza dalla bottiglia. Oggi l’alcol è diventato un mezzo di evasione dalla realtà anche per i giovanissimi, che cercano un modo rapido ed economico per scappare da un contesto sociale e familiare che in coro definiscono opprimente. Si chiama binge-drinking, largamente praticato dai giovanissimi, sia adolescenti che pre-adolescenti, con un aumento del 103% negli ultimi 5 anni, e consiste nel bere sei o più bicchieri di bevande alcoliche in una sola serata.



pdfVisualizza PDF

Luglio 2012: Scuola media Virgilio

Luglio 2012: Scuola media Virgilio

Qualche giorno fa l’Associazione ha avuto, come in numerose altre occasioni che fanno parte della nostra attività, un incontro speciale con gli studenti della prima media della scuola Virgilio a nord della città.
L’invito è nato dalla sensibilità dei ragazzi e dall’impegno della docente che, proprio nei mesi precedenti. aveva affrontato argomenti come la violenza e gli abusi, inquadrandoli nell’ambito dell’educazione ai diritti universali del fanciullo.
Il nostro intervento ha presentato alla scuola il ruolo che la nostra Associazione svolge sul territorio, ma ha anche sottolineato come il nostro operato può diventare più significativo se attivato in sinergia con tutte quelle istituzioni che creano una rete di supporto e di aiuto di fronte alle diverse forme di violenza (fisica, psicologica, persecutoria, bullismo ecc).



pdfVisualizza PDF

Giugno 2012: La prima in Italia

Giugno 2012: La prima in Italia

La legge 54 del 2006 ha introdotto nella legislazione del nostro paese il principio dell’affidamento condiviso che è stato considerato un traguardo molto importante nell’evoluzione del processo di separazione tra i coniugi. In teoria si è messo fine all’effettiva esclusione di uno dei due genitori dalla vita educativa ed emotiva dei figli affidati dal giudice all’altro genitore soltanto; in pratica il principio è rimasto in gran parte sulla carta in quanto, in sede di separazione, si è sempre ricorsi alla pratica giurisprudenziale precedente all’entrata in vigore della legge, finendo quindi per realizzare un affidamento esclusivo. Uno dei promotori di questa legge ha detto a proposito della sua applicazione pratica che “Quella sull’affido condiviso dei minori in caso di separazione dei genitori [...] è una legge ancora troppo poco applicata, per via delle tante distorsioni o errate interpretazioni in sede giudiziaria che ne ritardano l’attuazione. Di fatto si spaccia come affido condiviso l’affidamento esclusivo presso la madre appellandosi al principio della residenza privilegiata, che non è presente nella legge”.



pdfVisualizza PDF

Maggio 2012: Il femminicidio

Maggio 2012: Il femminicidio

L’avvocatessa Barbara Spinelli commenta così la recrudescenza delle violenze di cui sono vittime le donne nel nostro paese “la famiglia italiana uccide più della mafia, più della criminalità organizzata straniera e di quella comune... il posto più insicuro per la donna è la propria casa”. Parole che sconcertano per la limpidezza con cui richiamano una presa di coscienza di un fenomeno “sociale” del quale ci si occupa solamente a cose avvenute ovvero, come diceva mia nonna, quando il bue è fuori dalla stalla. L’urgenza dell’attenzione che bisogna rivolgere a questa grave realtà delittuosa nasce dal fatto che nel nostro paese il numero toltale degli omicidi si è quasi dimezzato negli ultimi vent’anni, ma questo non vale per le donne il cui numero di vittime si è raddoppiato. Si stima infatti che in Italia una donna su sette abbia subito violenza o sia stata molestata almeno una volta nella vita, mentre la percentuale delle donne che vengono assassinate sale di anno in anno.



pdfVisualizza PDF

Aprile 2012: Irrecuperabile

Aprile 2012: Irrecuperabile

Negli Stati Uniti un ragazzino rischia l’ergastolo perché considerato irrecuperabile. Si chiama Cristian Fernandez ed ha tredici anni. E’ figlio di una ragazza madre che lo ha partorito quando aveva la sua stessa età, ed è orfano di un padre che si è fatto saltare la testa con una rivoltella davanti ai suoi occhi. Tutto il mondo conosce il suo nome perché, nonostante sia giovanissimo, su di lui pende un’accusa molto grave che rischia di fargli passare il resto della vita in carcere. Cristian è infatti finito sotto processo per avere ucciso il fratellino di due anni spingendolo contro un mobile; l’autopsia dirà invece che è stato un pugno a fracassare il cranio del bambino. Il contesto comunque non cambia. Anche la mamma dovrà rispondere del reato di concorso in omicidio per aver aspettato alcune ore prima di portare il figlioletto ferito all’ospedale dove, dicono i medici, se giunto tempestivamente, si sarebbe potuto salvare.



pdfVisualizza PDF

Marzo 2012: Un peso, due misure

Marzo 2012: Un peso, due misure

Nei giorni scorsi si è parlato molto di una vicenda che ha interessato un istituto scolastico di media superiore di Bassano del Grappa. Il fatto in sé non avrebbe avuto il clamore che ha suscitato, se non fosse stato per le diverse conseguenze che ne sono poi derivate. Allora, la cronaca ha raccontato che due ragazzi di 15 anni sono stati sorpresi a fare sesso nei bagni dei maschi da un loro compagno. Il ragazzino, tornato in classe, avrebbe detto al resto della classe che qualcuno nei bagni “si stava divertendo”. Giro di messaggini, e-mail, qualche post sui soliti social net-work, e la notizia è arrivata nell’ufficio del preside che non ha potuto esimersi dal prendere i provvedimenti del caso. Un giorno di sospensione a lui, quattro a lei. Perché, in molti si sono chiesti, questa disparità di punizione da uno a quattro, quando la “colpa” è in sostanza la stessa? I responsabili della scuola non hanno rilasciato dichiarazioni al riguardo, e se da una parte c’è chi difende a spada tratta il preside, considerandolo una persona corretta ed equilibrata nei giudizi, dall’altra c’è chi sostiene che la ragazza avrebbe una colpa maggiore per il fatto di essere entrata nei bagni dei maschi e poi perché avrebbe un rendimento scolastico inferiore e discontinuo rispetto al suo compagno, diciamo, di giochi.



pdfVisualizza PDF

Gennaio 2012: Statistiche 2011

Gennaio 2012: Statistiche 2011

L’attenta lettura dei dati statistici relativi all’operatività della nostra Associazione è ogni anno motivo di riflessione sulla realtà sociale in cui ci troviamo ad operare. Il Telefono Azzurro Rosa è attivo dal 1988 in ambito di violenza ai minori e alle donne ma, in questi ultimi anni, anche grazie al nuovo e ambizioso progetto di ristrutturazione della sede nella cascina Botà, ha messo in campo risorse atte a sopperire alle lacune o insufficienze istituzionali (come le attività della Magistratura che ha svolto incidenti probatori presso la nostra struttura) e risorse destinate a servizi per le famiglie; entrambe rientrano nella percentuale riferita ad “altro” che raggiunge quasi il 30%. Sempre più numerose, oltre duemila, sono state per esempio le richieste per lo spazio giochi Morbidò all’interno della struttura, in cui poter organizzare feste di compleanno o momenti di aggregazione per i bambini. Questo campione sarà oggetto di particolare attenzione da parte nostra, per un’indagine sociologica più approfondita.



pdfVisualizza PDF

Dicembre 2011: Steve Jobs

Dicembre 2011: Steve Jobs

Chi ha più di 40 anni si ricorderà certamente com’era il nostro pianeta prima di internet, che ha il merito di aver rivoluzionato il mondo. Lo dice una che sa usare pochissimo il computer ma, se vuole stare al passo col mondo, deve avvalersi di chi lo usa quotidianamente. Ricordo che tutte le comunicazioni avvenivano tramite telefono, lettera scritta o, nel migliore dei casi, tramite fax. Si dovevano consultare grossi e pesanti libri per cercare informazioni e anche trovare il numero di telefono di una qualsiasi società richiedeva del tempo, ammesso di riuscire a trovarlo. Oggi, a vent’anni dalla sua apparizione, ci sembra così scontato l’uso di questa invenzione, tanto che il pensiero di rinunciarci ci sembra quasi impossibile. Ora internet ha fatto il suo ingresso nelle case di milioni di italiani e in modo democratico nel senso che è accessibile a chiunque abbia un computer, senza distinzione di ceto sociale, economico o di livello culturale.



pdfVisualizza PDF

Novembre 2011: Cosa bolle in pentola

Novembre 2011: Cosa bolle in pentola

Cari lettori, sta per terminare questo 2011 che ci ha visti impegnati quotidianamente ad offrire servizi ai bambini e alle donne vittime di soprusi e violenze di ogni tipo. L’accoglienza nella nostra CASA AZZURRO ROSA (cascina Botà, che abbiamo ristrutturato con fondi privati, quindi anche vostri) è decollata ed attualmente stiamo ospitando quattro donne e cinque bambini in seria difficoltà.

 



pdfVisualizza PDF

Ottobre 2011: I nonni... questi sconosciuti

Ottobre 2011: I nonni... questi sconosciuti

La lingua batte dove il dente duole e allora, quando sento dire qualcosa contro i nonni e leggo notizie come quella di qualche giorno fa: “In ITALIA solo il 15 % dei bambini piccoli va all’asilo nido”, mi chiedo: “E gli altri dove vanno?”.
Io sostengo che vanno dai nonni quasi tutti. Poiché sono una nonna ed ho cinque nipoti mi piace ricordare il valore aggiunto dei nonni, che nessun asilo è in grado di dare.
Avere i nonni è un vantaggio, perché i nonni servono all’economia del paese e svolgono un ruolo importante all’interno delle famiglie e della società.



pdfVisualizza PDF

Luglio 2011: Amore è finita, festeggiamo!

Luglio 2011: Amore è finita, festeggiamo!

E’ tipico della tradizione anglosassone approfittare di ogni occasione per festeggiare. Con palloncini, festoni, cappellini, jingles e tutto l’occorrente per immortalare questo o quell’avvenimento, magari con video da postare su youtube, familiari ed amici si riuniscono ogni poco per scambiarsi gli auguri.



pdfVisualizza PDF

Giugno 2011: Inno alla donna

Giugno 2011: Inno alla donna

Quando il Signore fece la donna era il suo sesto giorno di lavoro, facendo straordinari. Apparve un angelo e disse: “Perché impieghi tanto tempo nel fare questo?” ed il Signore rispose: “Hai visto il formulario delle specifiche che possiede?” “Deve essere completamente lavabile ma non di plastica, ha 200 parti mobili e tutte sostituibili, funziona a caffè e resti di pranzo, ha un grembo nel quale stanno due bambini allo stesso tempo, possiede un bacio che può curare qualsiasi cosa, da un ginocchio sbucciato ad un cuore rotto, ha sei paia di mani”.



pdfVisualizza PDF

Maggio 2011: Sindrome da alienazione genitoriale

Maggio 2011: Sindrome da alienazione genitoriale

In scia ai tanti episodi di violenza sui minori, si è ritornato a parlare di recente anche della sindrome di alienazione parentale che si sviluppa all’interno di un nucleo familiare in seguito alla separazione dei genitori. La descrizione patologica di questa sindrome è stata offerta per la prima volta dal dott. Richard Gardner verso la fine degli anni settanta, il quale la descrive come una situazione psicopatologica che colpisce generalmente i minori tra i 7 e i 15 anni, dove il minore attiva un “programma” di denigrazione nei confronti di uno dei genitori.



pdfVisualizza PDF

Aprile 2011: Il famiglicida

Aprile 2011: Il famiglicida

Non potevamo non parlare di questo argomento, sia perché le cronache ci raccontano una casistica sempre in aumento di omicidi familiari e sia perché, negli ultimi mesi, abbiamo avuto anche noi un’impennata di segnalazioni di stalking e violenze gravi all’interno delle famiglie. Il Professor Neil Websdale che esercita presso la Northern Arizona University definisce i famiglicidi “annientatori familiari” e dice che questi uomini ondeggiano tra l’essere omicidi coercitivi e cittadini civili e rispettabili.



pdfVisualizza PDF

Marzo 2011: Statistiche 2010

Marzo 2011: Statistiche 2010

Come ogni anno riportiamo di seguito i dati statistici del lavoro della associazione Telefono Azzurro Rosa relativi all’anno 2010. Per quanto concerne la “Tipologia di segnalazioni”, nel corso dell’anno appena trascorso il dato che emerge dalla lettura dei grafici è l’alta percentuale di segnalazioni giunte alla nostra sede che attengono ad episodi di “violenza a carico della donna” (circa 22%). Va precisato che per violenza alla donna non si intende quella di tipo sessuale, che come mostrato si attesta intorno al 2.7% dei contatti ricevuti, ma piuttosto comprende tutte quelle forme di sopruso in cui rientrano atti quali lo stalking, la violenza economica, sociale o di evitamento e che si manifestano fra le mura domestiche o sul luogo di lavoro.



pdfVisualizza PDF

Gennaio 2011: Lettera aperta ad un amico...

Gennaio 2011: Lettera aperta ad un amico...

Caro Mario,
sono convinta che tu da lassù leggerai queste righe, che non vogliono essere una commemorazione, ma un fluido di emozioni da restituirti. Di solito mi hai sempre avvertito di eventuali ritardi, ma mercoledì 22 dicembre non ho ricevuto alcuna telefonata: alle 21:30 ho visto entrare in Associazione le tue partner di turno, stravolte, piangenti, ma ho pensato a qualche incidente d’auto: poi frasi mozze e concitate “devo darle una terribile e brutta notizia”, ma ancora non capivo.



pdfVisualizza PDF

Dicembre 2010: Stalking, le 5 “C”

Dicembre 2010: Stalking, le 5 “C”

Le notizie di cronaca che via via si sono susseguite in questo anno mi inducono a parlare ancora di stalking. Quasi il 60% degli omicidi compiuti nell’ultimo anno in Italia sono stati a danno di donne: mogli, amanti, fidanzate attuali o ex. In media è stata uccisa, da parte di partners o ex partners, una donna ogni 2 giorni. C’è da dire che nel 93% dei casi le donne non avevano sporto denunce o segnalazioni: per questo, quindi, rivolgo un appello accorato a tutte le donne che subiscono violenze di vario genere, affinché denuncino o segnalino, anche ad Associazioni come la nostra, la loro situazione di vittime, perché si possa agire tempestivamente a livello preventivo, con il sostegno di operatori professionali nella materia.



pdfVisualizza PDF

Novembre 2010: Intercettare il disagio

Novembre 2010: Intercettare il disagio

L’ultimo incredibile fatto di cronaca che ha sconvolto l’Italia ha, da un mese a questa parte, attirato l’attenzione di giornali e Tv. Stiamo ovviamente parlando della triste vicenda di Sara Scazzi, adolescente pugliese scomparsa il giorno 26 Agosto e della quale non si sono avute più notizie fino al 7 Ottobre scorso, giorno della confessione dello zio, che ha dichiarato di averla uccisa con la complicità della figlia, per paura che la ragazza denunciasse le ripetute avances subite. Un caso sconvolgente che la macchina mediatica ha trasformato in spettacolo, rincorrendo l’ultimo scoop e spendendosi in macabre descrizioni con dovizia di particolari.



pdfVisualizza PDF

Ottobre 2010: Conciliazione famiglia/lavoro

Ottobre 2010: Conciliazione famiglia/lavoro

Settembre, il mese in cui si ritorna sui banchi di scuola, coincide con un momento temuto dai bambini, ma atteso dalle madri con una buona dose di sollievo. La lunga estate, infatti, pone la donna media, mamma e lavoratrice, di fronte a non pochi problemi di gestione familiare, relativi alla necessità di doversi occupare dei figli per molte più ore al giorno o di dover trovare loro una sistemazione durante l’orario di lavoro.



pdfVisualizza PDF

Luglio-Agosto-Settembre 2010: Coppie miste

Luglio-Agosto-Settembre 2010: Coppie miste

È di non molti giorni fa la notizia del cittadino italiano cui il comune di Bolzano ha negato la possibilità di sposare la fidanzata marocchina perché lo Stato del Marocco, che secondo la legge dovrebbe rilasciare il nulla osta alle nozze, si oppone ai matrimoni tra donne mussulmane e uomini che non si siano convertiti al Corano. Una sentenza che fa discutere e che stride con altre decisioni prese in passato di fronte a casi simili, risolti appellandosi ai diritti costituzionali garantiti nel nostro paese agli individui e alla legge 218/95 art. 16, che sancisce la non applicabilità delle leggi straniere, qualora implicassero effetti contrari all’ordine pubblico italiano.



pdfVisualizza PDF

Giugno 2010: Quando i nonni “educano”

Giugno 2010: Quando i nonni “educano”

Quello con i propri nonni è uno dei legami più unici che un bambino sperimenta, in quanto essi rivestono nella vita dei nipoti un ruolo fondamentale. Da alcuni anni a questa parte diverse ricerche si sono dedicate ad illustrare i benefici che scaturiscono dal contatto di queste due generazioni, così lontane nel tempo eppure così vicine. Le indagini mettono in luce come, quello del nonno, sia un ruolo che va via via modificandosi nel tempo: si tratta di una figura che non corrisponde quasi più all’immagine stereotipata dell’anziano, capo famiglia, rappresentante di un sistema di valori e depositario di un sapere “storico”.



pdfVisualizza PDF

Aprile 2010: Fenomeno bullismo

Aprile 2010: Fenomeno bullismo

Negli anni più recenti alcuni fatti di cronaca hanno smosso l’opinione pubblica e la riflessione psico-pedagogica verso il tema del bullismo. Le indagini svolte definiscono questo fenomeno come la manifestazione del desiderio di intimidire e dominare i compagni. Chi ne diventa vittima sperimenta una condizione di grave svalutazione della propria identità e di profonda sofferenza, le cui conseguenze possono manifestarsi anche molto tempo dopo la fine dei soprusi.



pdfVisualizza PDF

Marzo 2010: Statistiche 2009

Marzo 2010: Statistiche 2009

Pubblichiamo qui di seguito i dati statistici relativi al lavoro della nostra associazione Telefono Azzurro Rosa nel 2009. Anche nel corso dell’anno appena trascorso, in linea con gli anni precedenti, il dato preminente che emerge dalla lettura di questi grafici è l’alta percentuale di contatti giunti alla nostra sede che riguardano episodi di violenza a carico della donna (circa 28%). Gruppo Studio Telefono Azzurro Rosa



pdfVisualizza PDF

Gennaio-Febbraio 2010: Un sogno che si avvera

Gennaio-Febbraio 2010: Un sogno che si avvera

Cari lettori, innanzitutto permettetemi di augurarvi un sereno e felice 2010, con un piccolo pensiero rivolto anche a noi. Voglio anche scusarmi se non riesco sempre a dialogare con voi come vorrei, tramite il nostro giornale, perché gli impegni assunti per il raggiungimento del traguardo sognato, assorbono completamente le mie giornate. Il 2010 sarà l’;anno della piena realizzazione degli obiettivi: ascolto, consulenze, spazi gioco, locali per audizioni protette dei bimbi vittime di maltrattamenti, violenze e abusi sessuali, accoglienza di donne con bambini vittime di qualsiasi sopruso. Un vero e proprio punto di riferimento per tutti i bambini e le donne in difficoltà.



pdfVisualizza PDF

Dicembre 2009:

Dicembre 2009:

Sono numerosi gli spunti di riflessione per le imminenti festività natalizie. Da subito una notizia importante: lo scorso 25 novembre il Telefono Azzurro Rosa ha inaugurato il centro di accoglienza &ldquoCasa Azzurro Rosa&rdquo. Gli sforzi economici e personali hanno trovato finalmente il loro epilogo in una giornata di festa di tutta l’associazione, alla presenza delle autorità cittadine. Dopo vent’anni dalla sua nascita, la nostra associazione ha dunque completato il suo percorso raggiungendo il suo obiettivo, diciamo strutturale, con questa inaugurazione.



pdfVisualizza PDF

Novembre 2009: Violenza alla donna: i dati ISTAT

Novembre 2009: Violenza alla donna: i dati ISTAT

Alcuni giovani della provincia di Viterbo sono stati ritenuti colpevoli di stupro ai danni di una ragazza di sedici anni e condannati - si fa per dire - a 24 mesi di presa in carico in un programma di recupero. Non entriamo ovviamente nei meriti della pena, ma qualche domenica fa in una nota trasmissione del pomeriggio sono stati intervistati gli abitanti di quel paese i quali, tutti e indistintamente, hanno preso le difese dei giovani condannati. In particolare un uomo - padre di uno dei giovani - difendeva a spada tratta il figlio. Ovviamente ancora non entriamo nei meriti di un episodio di cui poco conosciamo, ma se un Tribunale ha riconosciuto colpevoli i giovani dobbiamo per forza ritenere che a loro carico vi fossero delle prove.



pdfVisualizza PDF

Ottobre 2009: Al via il nuovo anno scolastico

Ottobre 2009: Al via il nuovo anno scolastico

Estate 2009 archiviata, pronti e l&rsquoanno scolastico ha preso di nuovo il via. Cartelle, astucci, libri e quaderni ridiverranno per i nostri ragazzi i compagni di avventura. Si perché la scuola, almeno all&rsquoinizio dell&rsquoanno scolastico, è vista un po&rsquo come una avventura. Ritrovare gli amici e raccontare le storie estive e&rsquo routine da sempre. Così come i ragazzi, al via sono pronti anche gli insegnanti e indipendentemente dalla scuola - dalla materna al liceo, dalla grande città al paese sperduto, da nord a sud - si ripropone il loro ruolo oltre che di insegnanti anche di educatori. Già perché alla fine gli educatori dei nostri ragazzi sono anche loro.



pdfVisualizza PDF

Luglio 2009: Abbiamo tempo anche per i nostri figli?

Luglio 2009: Abbiamo tempo anche per i nostri figli?

Ci pensate a come scorre veloce il tempo? Sembrano passati pochi istanti da Natale e siamo già in estate e fra pochi istanti saremo di nuovo a Natale. Nulla di originale in questa nostra affermazione, però nella sua assoluta semplicità qualcosa di vero c&rsquoè. Il tempo scorre veloce e tutti noi ne abbiamo sempre di meno. Il lavoro, la famiglia, gli impegni di tutti i giorni ci rubano il tempo. Siamo venuti al mondo per dedicare tempo agli altri: ci pensate?



pdfVisualizza PDF

Giugno 2009: Storie al telefono

Giugno 2009: Storie al telefono

Paola (il nome è di fantasia) è una ragazza di ventiquattro anni che qualche giorno fa ci ha chiesto aiuto. Una sera ha telefonato raccontando la sua storia. Vive in un paese di provincia di una città lombarda, dove lavora come operaia in una fabbrica tessile. Una vita semplice, senza particolari ambizioni. Ha fatto solo le scuole dell&rsquoobbligo, in quanto prima di cinque tra fratelli e sorelle. La mamma morta dieci anni fa, un padre severo ma presente nella vita dei figli.



pdfVisualizza PDF

Maggio 2009: La crisi della coppia

Maggio 2009: La crisi della coppia

Statistiche alla mano in Italia le separazioni sono in progressivo aumento, considerando anche quelle delle coppie di fatto. E questa non è una novità. Da molto tempo il Telefono Azzurro Rosa riceve richieste di aiuto e di consulenza per coppie giovani e non che, ad un certo punto del loro percorso, entrano in crisi per motivi diversi dalla violenza fisica e/o sessuale. L’incomprensione di coppia può sfociare nella conflittualità, ma non è certo. In questi anni abbiamo capito che gli stadi evolutivi della crisi di coppia passano da fasi sempre meglio definite.



pdfVisualizza PDF

Aprile 2009: Lezioni d’amore

Aprile 2009: Lezioni d’amore

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Patrizia giuntaci alcuni giorni fa. E’ un racconto semplice e spontaneo ma molto genuino
I ricordi aiutano a vivere, si sa, sono parte di noi. Sia i ricordi belli che, purtroppo, quelli brutti. Di momenti felici nella mia vita ne ho avuti molti e i ricordi adesso mi aiutano ad andare avanti. Ricordo che anni fa, una signora anziana e molto malata, mi disse di costruire dei ricordi che mi avrebbero aiutato a vivere e a sopravvivere quando le forze ci abbandonano. Lei morì di li a poco per un male incurabile ed io sto lentamente morendo per un male altrettanto incurabile, che non ha colpito il mio fisico, ma la mia anima e i miei pensieri. Sono Patrizia (il nome è di fantasia ndr) e ho quasi settant’anni. Non so nemmeno io perché vi sto scrivendo, ma leggo sempre, in quanto sostenitrice della vostra associazione, il vostro periodico Azzurro Rosa. Negli ultimi mesi state scrivendo parecchio in tema di violenza alla donna e ai minori e d’altra parte anche i fatti di cronaca a cui stiamo assistendo non possono lasciarci indifferenti...



pdfVisualizza PDF

Marzo 2009: Violenza alla donna: parliamone

Marzo 2009: Violenza alla donna: parliamone

Abbiamo assistito nelle ultime settimane al racconto di diversi episodi di violenza sessuale a carico di donne. Infatti le prime settimane del nuovo anno hanno portato a conoscenza dell’opinione pubblica un concentrato di violenza e sopraffazione che onestamente preoccupa. Non che i mesi e gli anni scorsi non fossero indenni di racconti di atti violenti, ma certo è che il nuovo anno ha dato nel suo inizio un marchio poco edificante



pdfVisualizza PDF

Febbraio 2009: Il 26,5% delle segnalazioni del 2008 ha riguardato le donne

Febbraio 2009: Il 26,5% delle segnalazioni del 2008 ha riguardato le donne

L’anno appena passato, ci consegna la possibilità di riflettere con dati oggettivi sulla “qualità” dell’intervento che abbiamo prestato cercando di indirizzare le energie per il futuro su quelle aree che hanno maggiore necessità di attenzione. I dati elaborati dal nostro Gruppo Studio vengono riportati in valori percentuali e riferiti a macroaeree definite dal gruppo stesso e che raggruppano informazioni che vengono a loro volta acquisite durante il contatto con il segnalante. Nel presente lavoro sono stati elaborati dati campione.



pdfVisualizza PDF

Dicembre 2008: Vent’anni di Telefono Azzurro Rosa

Dicembre 2008: Vent’anni di Telefono Azzurro Rosa

Venti anni fa, il 24 dicembre 1988, nacque ufficialmente il Telefono Azzurro Rosa. Vent’anni sono onestamente tanti ed essere sopravvissuti, progredendo nel nostro lavoro, resta un merito condiviso tra quanti in tutti questi anni hanno lavorato con noi. In questo numero e soprattutto in questo articolo non vi proporremo le solite cose, ovvero il lavoro fatto bene ed i buoni propositi per i prossimi dieci, venti e trent’anni e di quanto andremo a costruire in futuro. Dedichiamo i vent’anni di associazione ad un’unica cosa, allo spirito che muove le coscienze e che aggrega quanti desiderano appartenere ad un gruppo che si impegna ad aiutare altre persone. Vogliamo dedicare i vent’anni di Telefono Azzurro Rosa ad una sola cosa: all’amore.



pdfVisualizza PDF

Novembre 2008

Novembre 2008

 Missing



pdfVisualizza PDF

Ottobre 2008: La nuova scuola

Ottobre 2008: La nuova scuola

Ha fatto discutere la proposta del Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini circa l’introduzione di nuove regole a partire dal prossimo anno scolastico. In particolare per quanto riguarda l’introduzione del voto in condotta determinante per la promozione di fine anno. Da quest’anno infatti il voto in condotta farà media con i voti delle altre materie e con il “cinque” scatterà automaticamente la bocciatura. Naturalmente gli studenti non ci stanno.



pdfVisualizza PDF

Luglio 2008: Insieme contro la violenza domestica

Luglio 2008: Insieme contro la violenza domestica

Vorremmo parlare ancora di violenza domestica, di quella violenza e di quel dramma che colpisce più di 7 milioni di italiane, 1 milione solo nell’ultimo anno. Di queste solo il 7% trova il coraggio di denunciare. La violenza domestica è un problema complesso e non esiste un’unica strategia che possa essere applicata a tutta le situazioni: tutti gli interventi devono avvenire a più livelli e in un contesto integrato, in collaborazione con polizia, magistratura, giuristi, sistema sanitario, parlamento, organi legislativi regionali ed il settore educativo.



pdfVisualizza PDF

Giugno 2008: Non so cosa fare

Giugno 2008: Non so cosa fare

Una donna ci scrive raccontandoci una storia delicatissima. Una storia che è anche di paure e di solitudini. Una storia di donne.
Gentilissimi amici del Telefono Azzurro Rosa, saranno ormai due anni che penso di scrivervi una lettera, ma ogni volta che apro il computer qualcosa mi blocca. Lo stomaco si stringe e la mano si ferma, come se fosse paralizzata. Sarà questo schermo così poco invitante alle confidenze o sarà la mia solita paura di parlare di me stessa e della mia vita. La mia è una vita tranquilla. Proprio così. Non avrei potuto chiedere di meglio al destino.



pdfVisualizza PDF

Maggio 2008: Una notte da sballo, perchè?

Maggio 2008: Una notte da sballo, perchè?

I giovani e l’uso di droghe sono un connubio tanto drammatico quanto inarrestabile. Una madre ci scrive per chiedere aiuto. Ma il suo è più uno sfogo che una richiesta di aiuto.

Gentili signori, è da molto tempo che penso di scrivervi e solo i recenti fatti di cronaca mi hanno spinta a trovare il coraggio. Quando ho letto sui giornali di quella bellissima ragazza di soli 19 anni che è morta per una pasticca di extasi, mi sono sentita il sangue gelare. Le lacrime di quella madre che ho visto e rivisto, ho pensato che un giorno le avrei piante anch’io, perché anch’io da mesi ormai vivo nell’angoscia per mia figlia. La mia Sara è una ragazza molto bella e molto giovane. Ha solo 18 anni e lavora come parrucchiera nel salone del paese.



pdfVisualizza PDF

Aprile 2008: Non è la solita storia

Aprile 2008: Non è la solita storia

In questi giorni si leggono sui giornali delle storie che riguardano la gravità delle condizioni di vita di molte famiglie che si trovano a vivere al limite della sopravvivenza e che ogni giorno sperimentano umiliazioni e sopraffazioni al limite della dignità umana. Come la lettera che abbiamo rivenuto. “Gentili signori, è da molto tempo che sto meditando se scrivervi oppure no. Il fatto è che ormai ho perso la speranza e non so se una lettera potrà risolvere qualcosa, o almeno aiutarmi in qualche modo..."



pdfVisualizza PDF

Una mamma ci scrive

Una mamma ci scriveQuando riceviamo una lettera scritta a mano, la prima cosa che ci colpisce è il senso di intimità con cui la persona ci espone i suoi problemi. Non ci capita più tanto di frequente di riceverne, perchè ormai si preferisce ricorrere a sistemi più rapidi e diretti: il telefono, prima di tutto, e poi la posta elettronica che in un attimo ci mettono in contatto con tutto il mondo. Così avviene anche tra gli operatori della nostra associazione e coloro che ci scelgono per esporre un problema legato al nostro campo di indagine. Ultimamente il postino ci ha recapitato una lettera che ci ha lasciati tutti quanti senza parole. Era scritta su una pagina di quaderno in modo semplice, ma curato; a scrivere era una mamma di 72 anni che stava attraversando un periodo nero di quelli che ogni tanto succede. a tutti di attraversare.

pdfVisualizza PDF

1988-2008: venti anni della nostra Associazione

1988-2008: venti anni della nostra AssociazioneI ricordi sono i mattoni del nostro passato, muri maestri che rinforzano il carattere e plasmano la personalità di ognuno di noi. È un processo fisiologico che non esclude nessun essere umano che abbia vissuto, viva o vivrà nel futuro. Alcune esperienze si subiscono, altre si sceglie di farle e in altre ancora si È prima spettatori e poi coprotagonisti di chi queste esperienze le subisce suo malgrado. È un pò quello che è successo a tutti noi. Iniziamo l’anno nuovo preparandoci a festeggiare il ventennio della nostra associazione, che si compirà ufficialmente il prossimo 24 dicembre 2008, e che ci permette di tracciare una linea immaginaria tra il nostro passato e i prossimi obiettivi da raggiungere nel nostro futuro.

pdfVisualizza PDF

25 NOVEMBRE: Giornata Internazionale contro l’abuso

25 NOVEMBRE: Giornata Internazionale contro l’abusoLo scorso 25 novembre era la Giornata Internazionale dedicata a tutti coloro, e le donne ne sono la stragrande maggioranza, che subiscono maltrattamenti e abusi da parte degli uomini. Nel 2006 (dati pubblicati proprio nei giorni scorsi dall’ISTAT) in Italia ci sono stati un milione e centocinquanta mila casi riferiti a stupri e maltrattamenti fisici, ma di questi solo il 4% stato denunciato. In quasi il 70% dei casi di stupro, l’autore era il partner o una persona comunque conosciuta. Ma è il silenzio la nota più disarmante. Solo il 4% dicevamo denuncia l’autore della violenza e, aggiungiamo noi di Telefono Azzurro Rosa, solo il 10% dei casi è noto ad associazioni come la nostra dove la segnalazione viene spesso raccolta anonimamente e non si riesce a convincere la vittima a dare seguito legale. La paura è la prima motivazione di rifiuto alla denuncia. Paura di ritorsioni future, paura ad affrontare la verità scomoda fino ad ora difesa a scapito della propria dignità, oltre che della propria incolumità fisica.

pdfVisualizza PDF

PRIMA I PADRI... ADESSO LE MADRI

PRIMA I PADRI... ADESSO LE MADRIDopo che lo scorso decennio ha visto la consacrazione della crisi di identità del sesso maschile, adesso si stanno gettando le basi per la crisi di identità di quello femminile. Ci vorrà ancora un decennio perchè questa si palesi ovviamente ma le fondamenta ci sono e sembra che siano anche piuttosto robuste.





pdfVisualizza PDF

EDUCARE I FIGLI, UN PROBLEMA SENZA TEMPO

EDUCARE I FIGLI, UN PROBLEMA SENZA TEMPOVorremmo riaffrontare un argomento importante: quello dell’educazione e lo vorremmo fare partendo dai fatti di cronaca che hanno avuto come protagonisti i minori appartenenti alla cosiddetta baby-delinquenza.









INDICATORI

INDICATORIParlare di indicatori, in relazione all’abuso all’infanzia, è un argomento che permette di tracciare alcuni punti di riferimento con l’intento di realizzare una lettura più completa nel caso si realizzi un evento traumatico per un minore.








CONSIDERAZIONI... SEMISERIE SULLA FAMIGLIA

CONSIDERAZIONI... SEMISERIE SULLA FAMIGLIALe famiglie delle favole sono un mezzo disastro: bambini abbandonati in mezzo al bosco,povere bambine mandate in pasto ai lupi. Ricercare e trovare famiglie ideali da prendere a modello, è sempre stata un’impresa quasi impossibile. Anche nella nostra epoca, tutte le famiglie immaginarie, che sono i nostri punti di riferimento, hanno qualcosa di molto strano.






INIZIO D’ANNO PREOCCUPANTE

INIZIO D’ANNO PREOCCUPANTEa cura del gruppo di studio del telefono Azzurro Rosa
Come spesso purtroppo accade negli ultimi anni dobbiamo prendere atto di come queste prime settimane del nuovo anno siano ricche di episodi di violenza ultimo dei quali ha determinato la morte del giovane ispettore di polizia di Catania. Molti i giovani coinvolti, anzi quasi solo giovani, che riempiono le pagine dei quotidiani e diventano protagonisti degli argomenti di approfondimento dei salotti televisivi. Ma non crediamo loro malgrado. Orami sono anni che parliamo di prevenzione, di disagio sociale, di mancanza di punti di riferimento. Lo facciamo anche noi dalle pagine della nostra associazione che da circa vent’anni cerca di prevenire episodi di violenza a carico dell’infanzia e delle donne. E che cerca in tutti i modi di parlare anche e soprattutto da queste pagine di problematiche che nascono all’interno della famiglia. Dobbiamo però fare uno sforzo in avanti, prendere il coraggio di ammettere educatori, psicologi, genitori che il problema esiste, che non è demandabile a qualcun altro, sia nei termini della sua interpretazione nè tanto meno nella sua risoluzione.