La nostra storia

LA STORIA DELL’ASSOCIAZIONE

2006: Sono quasi terminati i lavori per i bilocali (ancora da arredare) e iniziano i lavori di ultimazione degli altri spazi dedicati ai bambini.
2005: Viene aperto il centro di ascolto di Forlimpopoli (FC).
2004: L’associazione si trasferisce al piano terra della Cascina Botà (uffici, studi, sala riunioni, sala formazione, audizioni protette, spazi per ospitare altre associazioni).
2002: Inizia l’avventura della ristrutturazione della cascina Botà nella quale si realizzerà la casa Azzurro Rosa, attuale sede. Si aprono altri centri di ascolto a Caserta, Napoli, Roma.
1998: L’associazione inizia ad allestire parchi giochi per bambini e famiglie denominati Parco di Morbidò per aggregare i bambini e le famiglie.
1997: Dopo l’acquisto della sede di via Repubblica Argentina si prospetta la possibilità di cambiare la sede: in questo contesto nasce il progetto della Casa Azzurro Rosa, la più ambiziosa ed impegnativa iniziativa voluta dall’Associazione. Si cerca una casa per dare speranza e futuro ai casi pi gravi e difficili.
1995: Si intensifica l’attività di formazione e informazione con a messa a punto di un programma di convegni, incontri, conferenze, finalizzato alla sensibilizzazione dei giovani attraverso la presenza nelle scuole. Il telefono Azzurro Rosa si iscrive al Registro del volontariato diventando ONLUS.
1993: Le statistiche dell’Associazione si fanno sempre più importanti soprattutto per quanto riguarda la violenza su minori e donne. E’ proprio quest’area che vede l’Associazione protagonista nella risoluzione di un numero molto elevato di casi. Nascono gruppi di volontari affiliati a Venezia, Uzzano (provincia di Pistoia) e Cecina (provincia di Livorno).
1991: Accanto all’attività puramente dedicata alla soluzione di gravi problematiche,l’Associazione inizia un programma molto fitto di comunicazione con i cittadini del territorio, organizzando manifestazioni ed eventi orientati ad approfondire la conoscenza reciproca.
1990: Nasce l’organo ufficiale di stampa Azzurro Rosa, un periodico di cultura e informazione diffuso in tutta Italia in oltre 20.000 copie, un prezioso punto di riferimento per raccogliere esperienze, ospitare pareri, creare e sviluppare la rete dei contatti e della solidarietà. L’Associazione confortata da risultati soddisfacenti, potenzia il Centro di Ascolto con nuovi volontari. Sono sempre più numerose, infatti, le persone che si rivolgono al Telefono Azzurro Rosa per trovare la soluzione ai propri problemi.
1988: L’Associazione apre la sua sede a Brescia in Via Repubblica Argentina. Sarà questo il punto di partenza per sviluppare e far crescere anche altre sedi decentrate in tutta Italia.
1987: Nata per iniziativa di alcuni poliziotti aderenti al sindacato di Polizia, dal 1988 l’Associazione è cresciuta arricchendosi di volontari di ogni estrazione, dalle casalinghe ai giovani, ai professionisti e a persone che vogliono mettersi in gioco direttamente nel volontariato.